Impianti, politiche, cultura: queste le tre dimensioni della frattura che corre tra le regioni del Nord e quelle del Centro-Sud sul fronte dello sviluppo sostenibile. Tra le due metà dello Stivale, dicono i numeri, c’è un divario profondo in termini di competitività e infrastrutture, aggravato dalla pressochè totale mancanza di interlocuzione tra quelli che dovrebbero essere gli attori principali della svolta sostenbile: imprese, amministrazioni pubbliche e cittadini

Per mettere in rete le migliori energie del Centro-Sud, Ricicla.tv, in collaborazione con il board tecnico scientifico di Ecomondo, promuove il Green Symposium 2020: due giorni di seminari, tavoli tecnici e incontri, il 7 e 8 aprile alla Stazione Marittima di Napoli. Quattro seminari tematici e otto tavoli tecnici metteranno al centro i temi chiave del dibattito nazionale sullo sviluppo sostenibile: fondi europei, riciclo e carenze impiantistiche, bonifiche, mentre l’agorà del Symposium ospiterà i desk informativi delle associazioni di categoria e delle istituzioni. Venti le sigle coinvolte, dieci le Regioni che prenderanno parte al dibattito, altrettanti i media partner che racconteranno in tempo reale la due giorni. Tra i soggetti invitati a prendere parte ai lavori circa 20mila imprese e oltre 3mila comuni. I lavori termineranno con il discorso di chiusura del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e la proposta di candidatura della città di Napoli come capitale del Mediterraneo per l’economia circolare. «Cercheremo di far viaggiare il Paese in un’unica direzione – spiega Monica D’Ambrosio, direttore di Ricicla.tv – da Napoli può e deve partire quella rivoluzione necessaria a portare l’Italia a primeggiare in Europa attraverso un’industria e una società civile sempre più incoraggiate a contribuire allo sviluppo di città sempre più smart e sostenibili».

 

per saperne di più
www.greensymposium.it